Le tappe del Cammino già percorribili


In questa sezione approfondiremo alcune tappe del Cammino sulle quali non si prevedono grossi interventi di messa in sicurezza, pertanto possono essere già percorse con una certa cautela.

Queste tappe non prevedono percorsi lungo strade trafficate ma solo qualche attraversamento. In totale abbiamo selezionato 8 tappe delle 29 attualmente previste. Le tappe al momento non hanno segnaletica in quanto si è da poco avviata la fase di progettazione del tracciato e delle tappe definitive finalizzato alla messa in sicurezza di tutto il percorso e al posizionamento della cartellonistica. Da questo lavoro potremo fra qualche mese forse aggiungere qualche altra tappa per la quale è stato studiato un tracciato più sicuro. Dopo la fase progettuale e con la collaborazione delle quattro regioni attraversate dall’Appia, si procederà ai lavori veri e propri previsti dal progetto esecutivo che renderanno finalmente l’intero Cammino percorribile in sicurezza.

Ci sono poi diversi brevi tratti che possono essere percorsi in sicurezza come per esempio la bellissima Valle di Sant’Andrea fra Fondi e Itri. Un tratto di circa 3 chilometri che si percorre su basolato romano e su tratti pavimentati in epoca borbonica, con ponti e infrastrutture di particolare interesse. Il tratto è solo pedonale ed è particolarmente significativo.

Tornando alle 8 tappe percorribili abbiamo:

Tappa 1 da Roma ad Albano Laziale. Si percorre lo stupendo tratto monumentale romano dell’Appia Antica ricco di monumenti, ville e musei, fino a Frattocchie (Comune di Marino) per poi salire lungo la SS 7 – Appia (su marciapiede) fino ad Albano Laziale che è stata in epoca romana sede della Seconda Legione Partica.

Tappa 7 da Formia a Minturno. Si parte da Formia città sul mare con diverse vestigia romane e si percorre quasi tutta la tappa su marciapiede e all’interno di zone abitate. Si passa Scauri che presenta alcune rovine di epoca romana per giungere alla bellissima area archeologica dell’antica Minturnae.

Tappa 8 da Minturno a Sinuessa. Attraverso stradine fra orti e campi seminati si giunge, verso la fine della tappa, sulla spiaggia nota come Baia Domizia, dove sono presenti alcuni resti dell’antica città di Sinuessa. Questa tappa può essere accoppiata alla precedente per un totale di circa 32 chilometri.

Tappa 13 da Benevento al Passo di Mirabella. La tappa parte da Benevento che conserva diverse vestigia dell’antica Beneventum, precedentemente nota come Maloenton, e raggiunge l’interessante area archeologica di Aeclanum, città sannitica, poi municipio romano.

Tappa 19 da Venosa a Palazzo San Gervasio. Parte da Venosa che presenta ricca vestigia romane ed anche un parco paleolitico. Il percorso è molto comodo e percorre per un lungo tratto un tratturo riconosciuto come Appia Antica. Gli ultimi quattro chilometri del tracciato originale non sono in sicurezza pertanto si è proposto una alternativa di percorso.

Tappa 21 da Masseria Tripputi a Gravina di Puglia. Questa tappa a cavallo fra Basilicata e Puglia, si sviluppa fra strade sterrate e secondarie asfaltate, lambisce il lago artificiale di Serra del Corvo, un parco di pale eoliche, e raggiunge Gravina, bella cittadina che si affaccia su un profondo e spettacolare crepaccio simile ad un canyon.

Tappa 24 da Masseria Miseria a Palagiano. Una lunga tappa in discesa che lascia sulla sinistra la cittadina di Castellaneta e giunge a Palagiano attraversando il Parco Regionale della Terra delle Gravine.

Tappa 28 da Oria a Mesagne. Una breve passeggiata in una terra ricca di ulivi per stradine secondarie non sempre asfaltate che ripercorrono l’itinerario dell’antica strada romana. Siamo nella terra dei Messapi.

Tappa 29 da Mesagne a Brindisi. L’ultima tappa del Cammino, si percorre in pianura per strade secondarie fino alla periferia di Brindisi, già municipio romano e forse il più importante porto dell’Impero, da cui partivano le navi per la Grecia e l’Oriente. Si raggiunge quindi il luogo delle due colonne romane (oggi ne rimane una sola) sul mare, tradizionalmente riconosciuto come punto terminale dell’Appia. Questa tappa può essere accoppiata alla precedente per un totale di circa 33 chilometri.